La traversata del Monte Bianco – Courmayeur

La traversata del Monte Bianco - Courmayeur

La traversata del Monte Bianco è un viaggio incantevole, disegnato sui movimenti della terra che s’innalza al cielo.
E’ un’occasione alla portata di tutti (purché problemi di salute non sconsiglino la permanenza ad alta quota) dato che non richiede tratti significativi di cammino. 5 funivie e 1 telecabina trasportano i passeggeri tra Italia e Francia, alla scoperta dei due versanti del Bianco, in una sequenza emozionante di transiti sospesi su ghiacciai e panorami mozzafiato.

traversata monte bianco

Si parte da La Palud, in prossimità di Courmayeur (1.325 m), per raggiungere Le Pavillon (2.173 m), una sosta panoramica e soleggiata, vicina all’oasi naturalistica del Mont Frety e al giardino botanico alpino Saussurea.

Dal Pavillon ha origine il secondo troncone, che porta al Rifugio Torino (3.375 m … più di 2.000 metri, da La Palud, in 11 minuti complessivi).

L’ultimo tratto “italiano” conduce sino a Punta Helbronner (3.462 m), località spesso definita “terrazza sui ghiacciai”, che regala al visitatore un magico grandangolo sulle vette del Monte Bianco , con eco visuale dai 3 profili maestosi del Cervino , del Monte Rosa e del Gran Paradiso .

Qui, gli sguardi, nudi o appoggiati sulle linee di proiezione di ottiche sofisticate, possono attraversare il tempo e cogliere gli effetti dell’impressionante sopraelevazione a nucleo granitico, che, milioni di anni fa, plasmò la struttura attuale del massiccio; un sito proposto presso l’Unesco per essere classificato “patrimonio mondiale dell’umanità”.

Da Punta Helbronner parte la telecabina Panoramic, che compie un “volo d’aquila” lungo quasi 5 chilometri, sfiorando con ombre e pensieri la Mer de Glace – un mare bianco e cristallizzato, dagli “scogli” di granito grigio rosa – e raggiunge la stazione dell’Aiguille du Midi (3.842 m, in territorio francese).

L’Aiguille battezza l’ultimo tratto di discesa verso Chamonix, segmento che completa la traversata e offre l’opportunità di visitare, dopo Courmayeur, un’altra splendida cittadina delle Alpi. Il rientro, in autobus, avviene attraverso il traforo del Monte Bianco.

La “Funivia dei Ghiacciai” risulta, ancor oggi, una delle più spettacolari mai costruite. Inaugurata nell’estate del 1947 e ultimata negli anni sessanta, presenta alcune soluzioni tecnico-architettoniche uniche o rare. Tutti i dettagli su orari, tariffe, meteo, attrezzature consigliate e itinerari paralleli di visita, sono facilmente reperibili sul sito web delle Funivie del Monte Bianco .

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