Courmayeur, la città alpina più conosciuta al mondo

Courmayeur

Courmayeur è indissolubilmente legata al Monte Bianco: è una moderna città alpina conosciuta in tutto il mondo, oltre che una tra le stazioni di montagna più frequentate d‘Italia.

In un‘ampia conca, a 1224 metri di altitudine, ai piedi del gigantesco massiccio del Monte Bianco, fra abeti e larici, tra montagne e ghiacciai che la rendono incomparabile, Courmayeur vanta un‘organizzazione turistico-ricettiva di primaria importanza e di livello internazionale.

Sviluppatasi attorno all‘antica chiesa dei Santi Pantaleone e Valentino, Courmayeur, fin dall‘800 è da considerarsi la capitale dell‘alpinismo e dell‘escursionismo di montagna, anche se a quel tempo molto più importante risultava essere l‘attività di termalismo che veniva largamente praticata, attraverso la cura delle acque minerali.

Oggi come allora le strutture alberghiere sono all‘altezza delle aspettative dei turisti che frequentano questa località.
In centro la via Roma, cuore palpitante della città, stretta e a tratti anche tortuosa, è il fulcro commerciale e mondano.

Da visitare la Casa delle Guide, sede del Museo Duca degli Abruzzi, dove sono raccolti documenti, cimeli e materiali utilizzati dagli alpinisti che, con le loro imprese, hanno segnato la storia dell‘alpinismo.
Tra le frazioni di Courmayeur ricordiamo La Saxe, famosa per la sua sorgente di acque minerali; Dolonne, località in cui venne costruito uno tra i primi impianti di risalita della Valle d‘Aosta; Entrèves che è alla testa della Valle, alla confluenza della Dora della Val Veny con la Dora della Val Ferret, nel cui centro abitato si può vedere un‘antica casa-forte del 1391.

Dal 16 luglio 1965 è stato aperto il Traforo del Monte Bianco, grandiosa opera di ingegneria, lunga 11.600 metri, che attraversa la catena del Monte Bianco (sulla verticale dell‘Aiguille du Midi lo spessore di copertura di roccia granitica è di 2480 metri, misura record per gallerie stradali e ferroviarie) partendo dall‘Italia, ai piedi del ghiacciaio della Brenva, per arrivare in Francia, ai piedi del ghiacciaio dei Bossons, entrambe spettacolari colate di ghiaccio perenne.

Le valli Ferret e Veny per la molteplicità degli sport praticabili sono mèta di sportivi e appassionati della montagna tanto in estate che in inverno.
In Val Ferret è frequentata e apprezzata la riserva turistica regionale di pesca; celebre il campo da golf a 9 buche che offre passaggi davvero spettacolari.

Gli amanti degli sport invernali trovano a Courmayeur un‘offerta varia e qualificata, tanto da renderla una delle stazioni alpine più apprezzate del mondo: i comprensori dello Chécrouit e della Val Veny, collegati in quota, propongono oltre 100 chilometri di piste a disposizione degli amanti dello sci alpino. In Val Ferret, sono 35 i chilometri di piste preparate per lo sci nordico. Al cospetto del Monte Bianco, inoltre, è in funzione l‘impianto a fune che, per lo splendido scenario attraversato, è anche stato definito “L‘ottava meraviglia del mondo“.

Courmayeur

A Pré-Saint-Didier si apre la valle di La Thuile che arriva fino al Colle del Piccolo San Bernardo , l’antica Alpis Graia dei Romani, che costituiva, sin dai tempi più remoti, il passaggio privilegiato per l’oltralpe ed in particolare le Gallie. Ancora oggi il Colle conserva le tracce della sua antica storia e rappresenta una piacevole alternativa al Traforo del Monte Bianco per raggiungere la Francia durante la stagione estiva.

Fonte: lovevda.it

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